CENTRO STUDI ARITMIE

Le aritmie: conoscerle per curarle

  • aprile: 2014
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IMPIANTO DI DISPOSITIVO PER IL MONITORAGGIO CONTINUO DEL RITMO CARDIACO (loop-recorder)

 

Il “loop recorder” (Reveal) è un piccolo dispositivo, grande meno di un accendino da tasca (misure esatte: 62 x 19 x 8 mm), in grado di registrare il ritmo del paziente fino a  un massimo di tre anni. Tale dispositivo viene inserito sotto la cute, con una piccola incisione di circa 2 cm, in anestesia locale, ed alloggiato solitamente sotto la clavicola (in modo da essere praticamente invisibile). L’apparecchietto è in grado di registrare e memorizzare sia anomalie del ritmo cardiaco in modo automatico, sia, in presenza di sintomi, l’elettrocardiogramma su comando del paziente (con un apposito telecomando esterno).

Questo dispositivo trova la sua principale applicazione, nella pratica clinica, nei pazienti con sincopi (svenimenti) inspiegate, non frequenti ma ricorrenti. Può anche essere utilizzato nel monitoraggio a lungo temine dei pazienti con aritmie ad alto rischio.

La sincope rappresenta circa il 5% delle cause di ricovero ospedaliero cardiologico ed un 3% degli accessi in Pronto Soccorso; questo disturbo può rappresentare un serio problema clinico in quanto, in una percentuale molto elevata dei casi (che può arrivare quasi al 50%), può restare senza una diagnosi eziologica, ossia senza che se ne possa individuare la causa; mancando la causa, manca il rimedio terapeutico e questo può incidere pesantemente sulla qualità di vita del paziente (rischio di ulteriori episodi sincopali, con possibilità di traumi, insorgenza di ansia e depressione, limitazioni funzionali, ecc.).

 

Le palpitazioni cardiache parossistiche sono un sintomo molto frequente e le metodiche diagnostiche a disposizione della moderna aritmologia sono in grado di accertarne le cause nella maggior parte dei casi. Talvolta però non è possibile giungere ad una diagnosi sicura perché tali sintomi sono infrequenti e di breve durata, non facili da documentare con l’elettrocardiogramma o con l’ECG dinamico di Holter. In casi molto selezionati può quindo trovare indicazione l’impianto di un “loop-recorder”.

 

L’analisi dell’elettrocardiogramma registrato avviene presso il Centro di riferimento mediante un apparecchio che interroga la memoria del Reveal (è sufficiente appoggiare il sensore magnetico sulla cute in prossimità del Reveal) e che stampa su carta l’ elettrocardiogramma.
Con questa metodica è possibile effettuare una diagnosi precisa nel 62%-88% dei casi.

 
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